L'unico ente riconosciuto da entrambi i Paesi
La CCIR è l'unico ente riconosciuto da entrambi i Paesi per la promozione delle relazioni economiche italo-russe. Annovera tra i suoi soci italiani e russi i più importanti istituti di credito, le principali aziende, camere di commercio, associazioni e studi professionali. Grazie alla sede di Milano e all'ufficio di rappresentanza a Mosca, la Camera fornisce servizi qualificati di certificazione, consulenza sulle sanzioni e business matching.
I circoli d'affari italo-sovietici 1963–1964
Furono i circoli d'affari italiani ed alcuni enti per il commercio estero dell'URSS a volere la costituzione della Camera di Commercio Italo-Sovietica. L'idea si concretizzò nel 1963 quando l'allora Presidente del Consiglio dell'URSS, A.N. Kossygin, a Genova per la prima grande esposizione sovietica del dopoguerra, ne parlò con Vittorio Valletta e Franco Marinotti, che ne divenne poi primo Presidente.
Nel 1964, Fiat, Snia, Montecatini, Edison, Pirelli, Olivetti, Eni per parte italiana e la Camera di Commercio per l'URSS, il Sojuzneftexport, il Mashinoimport, il Tekhmashimport, il Vneshtorgbank per parte sovietica, formarono il gruppo di soci fondatori.
Alle discussioni parteciparono i personaggi più significativi della finanza e dell'industria italiana. Tra gli altri l'Avv. Gianni Agnelli che siglò il primo contratto di collaborazione tra Italia e URSS: la costruzione di Togliattigrad.
Le tappe fondamentali
Fondazione
Nasce la Camera di Commercio Italo-Sovietica a Milano con Fiat, Eni, Pirelli, Olivetti tra i soci fondatori.
Ufficio di Mosca
Apertura dell'ufficio di rappresentanza a Mosca, inaugurato dal Presidente del Consiglio Giulio Andreotti.
Nuova Russia
Adeguandosi alla nuova realtà geo-politica, la Camera si rinomina Camera di Commercio Italo-Russa.
Riconoscimento bilaterale
Riconoscimento nel Trattato Bilaterale di Amicizia e Cooperazione.
45 anni
Celebrazione del 45° anniversario a Mosca con il Ministro Claudio Scajola.
50 anni
Assemblea Generale dei Soci a Mosca per celebrare il cinquantenario.
55 anni — Trani Presidente
Vincenzo Trani nominato Presidente, succedendo all'Ing. Rosario Alessandrello dopo 24 anni.
Presidenza Pelazzo
Ferdinando Pelazzo eletto Presidente con oltre 30 anni di esperienza bancaria.
Vincenzo Trani - rieletto
Vincenzo Trani ritorna alla presidenza CCIR il 28 febbraio 2025.
Imprenditore italiano, originario di Napoli, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo degli affari sia in Russia che all'estero. Per più di dieci anni ha guidato lo sviluppo di un gruppo finanziario internazionale specializzato in microfinanza e investimenti nei paesi lungo la Via della Seta.
È fondatore del servizio di car-sharing «Delimobil», nonché di diverse società operanti nel settore del leasing e della microfinanza nel territorio della Federazione Russa.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità, consapevole del ruolo strategico della CCIR nel supportare le imprese italiane nei rapporti commerciali con la Russia.» — Vincenzo Trani, 28 febbraio 2025» — Vincenzo Trani, 28 febbraio 2025