Turkmenistan
La quarta riserva mondiale di gas naturale
Il Turkmenistan detiene la quarta riserva mondiale di gas naturale e un PIL di 64,24 miliardi di dollari nel 2024. ENI è presente dal 2008. Il Paese considera l'Italia un partner strategico con opportunità concrete in energia, infrastrutture e industria tessile.
Il Turkmenistan è uno degli Stati più ricchi di risorse energetiche al mondo: detiene la quarta riserva mondiale di gas naturale e ingenti risorse petrolifere. Con un PIL di 64,24 miliardi di dollari nel 2024 (Banca Mondiale) e una popolazione di circa 6 milioni di abitanti, il Paese è fortemente orientato all'export di idrocarburi, che rappresentano oltre il 60% del PIL. La crescita economica ufficiale è stata del 6,3% nel 2024, mentre il FMI stima una crescita più prudente attorno al 3%.
Contesto economico
L'economia del Turkmenistan è dominata dal settore energetico, con il gas naturale come principale fonte di ricchezza nazionale. Il Paese sta cercando di diversificare la propria economia attraverso investimenti in industria manifatturiera, infrastrutture e agricoltura (cotone). Il Turkmenistan è il maggior produttore mondiale di cotone pro capite. Il governo ha avviato piani di diversificazione del mix energetico con attenzione anche alle energie rinnovabili e ha in programma importanti progetti infrastrutturali, tra cui il gasdotto TAPI (Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India). La gestione statale dell'economia rimane pervasiva, con significativi controlli sui capitali e sulla valuta.
Relazioni con l'Italia
Il Turkmenistan considera l'Italia un partner strategico e lo ha ribadito nel Forum Imprenditoriale Italia-Turkmenistan organizzato da MAE e ICE nel 2025. Tra le aziende italiane presenti nel Paese figura ENI, operativa in Turkmenistan dal 2008 con un Production Sharing Agreement esteso fino al 2032 nell'area di Nebit-Dag. È presente anche RINA, attiva in consulenza tecnica su infrastrutture portuali e il gasdotto TAPI. Il commercio bilaterale nei primi quattro mesi del 2025 ha raggiunto circa 33 milioni di euro, con esportazioni italiane di 32 milioni (macchinari industriali, mezzi di trasporto, prodotti chimici, tecnologie tessili e sanitarie).
Opportunità per le imprese italiane
I settori con maggior potenziale identificati dal MAE e dall'ICE sono: macchinari e tecnologie per l'estrazione e raffinazione di idrocarburi (tender internazionali aperti), industria tessile e macchinari per la filiera del cotone, infrastrutture ferroviarie e logistiche (il Paese vuole diventare hub regionale), trattamento delle acque e tecnologie ambientali, edilizia e design di interni (Ashgabat in forte espansione urbanistica), energie rinnovabili. L'eccellenza italiana nel manifatturiero e nel design gode di un'ottima reputazione nel Paese.
ENI e l'Italia in Turkmenistan dal 2008
ENI opera in Turkmenistan con un Production Sharing Agreement fino al 2032. Il MAE e ICE hanno organizzato un Forum Imprenditoriale Italia-Turkmenistan nel 2025, confermando l'interesse strategico reciproco in energia, infrastrutture e industria tessile.
📚 Risorse e materiali
Dati macroeconomici, commercio e opportunità in Turkmenistan aggiornati al 2025 dal MAE.
→ ApriSettori e opportunità specifiche per le imprese italiane: macchinari, tessile, infrastrutture, acque.
→ ApriReport del Forum Imprenditoriale Italia-Turkmenistan organizzato da MAE e ICE nel 2025.
→ ApriPIL, inflazione e indicatori macroeconomici aggiornati del Turkmenistan.
→ ApriCome CCIR supporta le imprese italiane nella ricerca di partner e nell'accesso al mercato turkmeno.
→ ApriServizio CCIR di monitoraggio dei tender internazionali: utile per i bandi del settore energetico turkmeno.
→ ApriScopri il servizio incoming
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