SPIEF 2026 | La CCIR al panel di Conoscere Eurasia: le associazioni imprenditoriali internazionali a confronto sul futuro del business in Russia

San Pietroburgo, 3 giugno 2026

In occasione del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF 2026), svoltosi dal 3 al 6 giugno, il Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa, Vincenzo Trani, e il Segretario Generale Stefano Maggi hanno preso parte al panel organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia, presieduta dal Prof. Antonio Fallico, dedicato al ruolo del business internazionale e delle associazioni imprenditoriali rappresentative presenti in Russia.

Il panel ha riunito i delegati delle principali camere, associazioni bilaterali e imprenditori attivi nel Paese, tra cui esponenti di Belgio, Stati Uniti, Turchia, Spagna, Germania e Croazia, in un confronto aperto sulle sfide e le prospettive delle relazioni economiche nell’attuale contesto. I lavori sono stati moderati dal giornalista Alessandro Cassieri, già responsabile della sede RAI di Parigi e corrispondente di lungo corso da Mosca, figura abituale nelle sessioni di Conoscere Eurasia e voce di riferimento nel racconto delle relazioni italo-russe.

Lo SPIEF si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per il dialogo economico internazionale, e la sessione moderata da Cassieri ha offerto uno spazio di riflessione di alto profilo per le associazioni imprenditoriali che continuano a operare nel rispetto del quadro normativo vigente che con pragmatismo hanno fatto un punto sulla situazione attuale.

Nel suo intervento, il Presidente Vincenzo Trani ha offerto un aggiornamento sulla condizione delle imprese italiane ed europee, in un momento storico segnato da profondi mutamenti degli equilibri economici globali.

La riflessione centrale ha riguardato la velocità del cambiamento in atto e i rischi che questo comporta per la competitività del sistema industriale europeo:

“Il mondo sta cambiando e sta cambiando velocemente. Rischiamo che le nostre imprese possano essere chiamate fuori dai giochi economici.”

A titolo esemplificativo, il Presidente ha richiamato la trasformazione del settore automotive, storicamente un comparto di eccellenza per l’Italia, dove nuovi player tecnologici ridisegnano rapidamente le quote di mercato globali, con produzioni provenienti da geografie un tempo considerate periferiche che oggi competono ad alto livello anche in Europa.

Il Presidente Trani ha quindi concentrato l’attenzione sulle imprese italiane che operano in settori attualmente non soggetti a restrizioni nell’ambito del quadro sanzionatorio europeo vigente, come alcune eccellenze del made in Italy nel manifatturiero, nel design e nell’agroalimentare, sottolineando l’importanza di un monitoraggio costante dell’evoluzione normativa:

“Per fortuna le imprese italiane sono esperte di alcuni settori ad oggi non sanzionati e possono quindi rimanere e continuare ad esportare, ma anche questi settori possono cambiare drasticamente.”

Un richiamo all’urgenza di una pianificazione strategica lungimirante, fondata sulla piena conformità e su una capacità di adattamento proattivo agli scenari in rapida evoluzione.

La partecipazione della Camera di Commercio Italo-Russa allo SPIEF 2026 ha un solo scopo: supportare le imprese associate nella navigazione di un contesto di straordinaria complessità, garantire continuità alle relazioni economiche legali e fornire aggiornamenti puntuali sul quadro normativo sanzionatorio europeo.

La CCIR continua a monitorare l’evoluzione dei pacchetti sanzionatori UE e a mettere a disposizione delle aziende associate gli strumenti di analisi e compliance necessari per operare in modo sicuro e trasparente e allo stesso modo sulle controsanzioni russe che impattano le imprese che continuano la loro attività, perché in linea con le sanzioni europee.